CENTRO CLINICO DIAGNOSTICO PESARO

  • Ecografia Ginecologica

    Prestazioni
    ECOGRAFIA GINECOLOGICA DI II LIVELLO - ECODOPPLER TRANSVAGINALE (BI E TRIDIMENSIONALE)
    Luttichau Dr.ssa Angelica, Paganelli Dr.ssa Eleonora

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    Durata 30 minuti.


    CHE COS’È


    Uno studio ecografico dell’apparato genitale interno costituisce ormai parte integrante di ogni visita ginecologica
    L’introduzione della via transvaginale ha notevolmente migliorato, proprio per le sue caratteristiche tecniche, le possibilità diagnostiche dell’ecografia in campo ginecologico.

    L'ECOGRAFIA TRANSVAGINALE IN GINECOLOGIA


    L'esame ultrasonografico rappresenta lo strumento diagnostico non invasivo senz'altro più importante per la diagnosi delle patologie della pelvi femminile; infatti, grazie all'utilizzo di sonde endovaginali ad elevata frequenza, è in grado di fornire una valutazione morfologica, dinamica ed interattiva, degli organi pelvici.
    Altre tecniche di imaging, quali RM e TAC, sebbene più sofisticate dell'ecografia e soprattutto non-operatore-dipendenti, non son in grado di offrire questa valutazione interattiva e dinamica, che consente di studiare oltre la morfologia, anche l'elasticità e la deformabilità degli organi in esame e di studiarne la dolorabilità, realizzando, mediante l'interazione con la paziente, una mappatura più precisa delle sedi pelviche dolenti con una possibilità di diagnosi più precisa.

    Le finalità dell'ecografia transvaginale sono molteplici: dal monitoraggio di pazienti sottoposte a terapie mediche/chirurgiche ,all'identificazione di anomalie della morfologia, delle dimensioni e della struttura dell'utero e delle ovaie Un'ecografia pelvica transvaginale puo' essere indicata nel percorso diagnostico di patologie disunzionali ed infettive o di neoformazioni sospettate su base anamnestica od obiettiva; nel percorso diagnostico di pazienti in peri e post-menopausa, sintomatiche o con fattori di rischio per patologia neoplastica ovarica (familiarità, farmaci) o endometriale ( terapia ormonale, obesità, ipertensione, diabete ecc.); nel monitoraggio dell'ovulazione spontanea od indotta farmacologicamente. L'esame ecografico degli organi pelvici viene eseguito introducendo in vagina sonde endovaginali ad elevata frequenza , isolata da un rivestimento monouso. L'esame è indolore, comportando un disagio sovrapponibile a quello di una visita ginecologica.

    L'indagine puo' essere integrata,  a discrezione dell'operatore, con un esame transaddominale, per esempio nei casi di voluminose masse addomino-pelviche non completamente indagabili per via endovaginale, o nel caso di pazienti con integrità imenale, anche se attualmente si preferisce l'approccio transrettale.

    ECOCOLORDOPPLER IN GINECOLOGIA


    Rappresenta una integrazione all'esame transvaginale e consente di visualizzare e studiare il decorso dei vasi e delle ramificazioni vascolari degli organi genitali interni sia in condizioni fisiologiche che patologiche, fornendo un ulteriore criterio differenziale tra formazioni benigne e maligne.

    ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE IN GINECOLOGIA


    L'ecografia tridimensionale consente di studiare contemporaneamente un determinato settore dell'organo interessato sui tre piani ortogonali e di ricostruirne un elaborato plastico. Tra i principali vantaggi dell'ecografia tridimensionale vi è la possibilità, grazie alla scansione coronale non ottenibile solo con il B-Mode,  di uno studio dettagliato delle malformazioni uterine, consentendo una distinzione tra pazienti che necessitano di un intervento chirurgico correttivo da quelle che non ne hanno bisogno). Un ulteriore vantaggio dell'ecografia tridimensionale è la possibilità di archiviare i volumi e di studiarli successivamente, procedimento particolarmente utile nell'inquadramento di patologie complesse o rare e per una migliore gestione della paziente pre e post-trattamento. Per quanto riguarda invece lo studio delle masse annessiali, dopo una'iniziale entusiasmo, si è convenuto che l'accuratezza diagnostica non aumenta rispetto a quella che ottiene un operatore esperto mediante ecografia bidimensionale. L'esame tridimensionale viene eseguito utilizzando sonde volumetriche ad elevata frequenza da operatori esperti. E' indolore. Non richiede nessuna preparazione. La durata dell'esame è sovrapponibile a quella di una normale ecografia bidimensionale. Al termine dell'esame alla paziente viene consegnato un referto scritto che, a partire dall'indicazione risponda alle linee guida stabilite dalla SIEOG, corredato di immagini fotografiche atte a supportare la diagnosi di esclusione delle patologie sospettate o i riscontri anormali evidenziati.