CENTRO CLINICO DIAGNOSTICO PESARO

  • Sonosalpingografia

    Prestazioni
    Č una metodica diagnostica che permette uno studio accurato della pervietā tubarica e si propone come alternativa alla cromosalpingografia in corso di laparoscopia, che tuttavia rimane il "gold standard"nello studio della pervietā tubarica.

    SONOSALPINGOGRAFIA (HYCOSY)

    Durata 30 minuti.

    L’esame viene eseguito mediante l’introduzione di un sottile catetere sterile monouso all’interno del canale cervicale: attraverso di esso viene inserita nell’utero una piccola quantità di aria e di soluzione fisiologica. Per mezzo della ecografia transvaginale si visualizza quindi il passaggio dell’aria nelle salpingi.

    L’indagine  non richiede l’utilizzo di radiazioni ionizzani (raggi X), né di soluzioni iodate e nel caso in cui le tube risultino pervie la paziente può evitare il ricorso a indagini invasive, come la laparoscopia diagnostica. Il momento migliore per sottoporsi a questo esame è rappresentato dalla prima metà del ciclo mestruale. Occorre evitare i rapporti sessuali nei giorni precedenti oppure utilizzare un metodo contraccettivo
    Effetti collaterali sono riporati con una incidenza che varia tra il 5% e l'80% .

    Consistono in: dolore lieve tipo dismenorrea, sudorazione, lipotimia, perdite ematice vaginali post-esame

    PROTOCOLLO SONOSALPINGOGRAFIA

    • Alla paziente viene fatto firmare un consenso informato dopo averla esaurientemente informata circa i dettagli tecnici dell’indagine e delle possibili alternative diagnostiche per la valutazione della pervietà tubarica
    • La paziente viene fatta preparare sul lettino ginecologico e le viene eseguita l’ecografia transvaginale prima di iniziare l’indagine per valutare la posizione uterina o eventuali reperti ecografici a livello annessiale ( es. sactosalpinge, piosalpinge o sospette infezioni pelviche) che possano controindicare la procedura diagnostica
    • Su di un adeguato servitore si prepara una siringa da 20cc con della soluzione fisiologica; si tiene a disposizione un clemmer sterile per facilitare l’inserimento del catetere attraverso il canale cervicale e si prepara uno speculum monouso.
    • Si inserisce lo speculum attraverso il canale cervicale evidenziando la portio uterina che viene disinfettata con un batuffolo di Betadine. Si inserisce attraverso il canale cervicale il catetere  sterile per sonosalpingografia del diametro di 5F dotato di palloncino per chiudere l’orifizio uterino esterno.
    • Sotto guida ecografia individuando attraverso la scansione trasversale dell’utero la posizione degli osti tubarici , si procede ad iniezione di aria, attraverso la siringa collegata ad una via del catetere, evidenziando il passaggio attraverso le salpingi e seguendo l’arrivo di aria in cavità addominale. Infine si sgonfia il palloncino del catetere e si inietta soluzione fisiologica attraverso la siringa collegata alla seconda via del catetere e si distende la cavità uterina ( SONOISTEROGRAFIA)  evidenziando eventuali setti o subsetti uterini, polipi, miomi, sinechie o altre irregolarità per completare lo studio della paziente con problemi di sterilità.
    • Al termine dell'esame alla paziente viene consegnato referto scritto con descrizione dell'esame stesso corredato di immagini fotografiche attestanti l' esclusione o l'attestazione di impervietà tubarica

     

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